Dopo 8 stagioni torniamo in Prima Categoria

Virtus Sangiustino – Pianello 1-2

Virtus Sangiustino(3-5-2): Matteaggi C, Ruggeri, Mancini Marco, Tomassini, Polcri, Procelli (23st Matteaggi L), Bartolo, Bruschi, Belloni, Poggini. A Disp: Mancini E, Consorte, Cerboni, Grilli, Sanchez, Bendini E. All: Bendini Valerio
Pianello (3-4-3): Vergari, Mancini Michele, Castellani, Quafo, Fioriti, Cingolo, Biscarini, Chiurulla , Cassieri (32st Cistellini), De Luca, Bistoni (39st Marchi). A Disp: Vagnetti, Pastorelli, Fiore, Carnevali, Limongi. All: Augusto Mancini.

Arbitro: Simone D’Incecco di PG (Malacchi e Ruocco di FO)

Reti: 5st Bruschi (VS), 16st De Luca (P), 42st Marchi (P)

Note: Spettatori 300 circa, recupero pt 0 – st 4, Angoli 7-1, Ammoniti Matteaggi C, Matteaggi L, Procelli (VS), Chiurulla (P)

San Giustino: Festeggia la salvezza il Pianello. Onore al merito alla formazione di Augusto Mancini che ha lottato tutto il campionato con le proprie forze e alla fine è riuscire ad ottenere il risultato che si era prefissato. La Virtus Sangiustino si lecca le ferite e dopo 8 campionati torna in prima categoria, consapevole dei propri errori stagionali, ma con il preciso intento di far si che questa sia una pagina amara, ma non drammatica, da cui bisogna ripartire. La partita è stata corretta e ben diretta da D’Incecco di Perugia in un terreno di gioco reso difficile dalla condizioni atmosferiche avverse. La fisicità degli ospiti alla distanza ha dato i suoi frutti dopo che le squadre si erano affrontate a viso aperto cercando di superarsi entrambe. Nella prima frazione parte forte il Pianello che con un intraprendente Biscarini prova la conclusione in ben 4 occasioni dove però solo nella prima è riuscito ad impegnare Matteaggi che ha respinto in corner mentre nelle altre non ha mai centrato lo specchio della porta. Nel frattempo però la Virtus non stava a guardare e prima Belloni mette fuori il diagonale da buona posizione e poi lo stesso capitano protesta per un presunto fallo di mano in area. Quindi ci prova anche Mencagli ma dal limite calcia male e non c’entra la porta. Quindi la Virtus è sfortunata con Polcri al 37 quando di testa colpisce la traversa su azione seguente a calcio d’angolo. La ripresa comincia e dopo 5 minuti la Virtus si orta in vantaggio: punizione da fuori di Bartolo, Vergari respinge in corner, sul quale Bruschi di testa svetta più in alto di tutti e realizza il gol del vantaggio. Passano 11 minuti ed il Pianello pareggia: Procelli commette fallo sulla corsia di destra su Biascarini, De Luca sulla palla conclusione a giro sul secondo palo palla che schizza a terra e s’infila con Matteaggi battuto. La Virtus reagisce: Ruggeri dal fondo cross per la testa di Belloni che non c’entra la porta. Quindi ci prova Mencagli da limite ma la sua conclusione, deviata finisce di poco alta sulla traversa. La Virtus però è alle corde e commette troppi falli intorno all’area di rigore e da un’altra punizione, più o meno dalla stessa posizione di quella del gol, lo stesso De Luca mette palla al centro tocca di testa Chiurulla e sotto-porta deviazione vincente del neo-entrato Marchi. Mancano 3 minuti più i 4 di recupero al termine de match e la Virtus con il cuore si getta in avanti e di testa Belloni prova in un paio di occasioni ad impegnare Vergari senza successo. Finisce quindi la gara con il Pianello in trionfo e la Virtus che tra le lacrime dei suoi giocatori deve tornare mestamente in prima categoria.
palla

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2 Comments

  1. tifoso giallorosso

    Non si retrocede in una partita ma in una stagione i motivi sono tanti……FORZA VIRTUSSSSSSSSSSSS

  2. Era ovvio viste le scelte della società in fatto di giocatori e allenatore. Squadra senza genio e composta da mediocri pedatori.

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