Virtus Sangiustino 0
Lama 3Virtus: Grasselli 6, Valentini 5, Cintio 5,5, Marini 6,5, Tizzi 5,5, Baldi 5 (29st Lazzerini sv), Bogliari 5,5 (31pt Ceccarini 5,5), Michelucci 6, Rollo 5,5, Marri 5 (29st Piccini sv), Bartolini S 5,5. A disp. Bartolini E, Regi, Boni, Pennacchini.All. Franceschini 6
Lama: Pellegrini 6,5, Biccheri 6,5, Volpi 6,5, Cacciaraichi 7, Bartolini M 7 (40st Rossi sv), Galizi 6, Surano 6,5, Santinelli 6, Belloni 6,5 (43st Agostinelli sv), Massetti 6,5, Tellini 6,5 (43st Fossati sv). A Disp. Mannarini, Capacci, Marconi, Podrini All. Santececca 7
Arbitro: Paolo Buchicchio 5,5 di Pg 
Assistenti: Claudio Fontebrera 6,5 di Pg, Massimo Agostinelli 4 di Pg
Reti:
2pt Tellini,
6pt Volpi,
37st Belloni
2pt Tellini,
6pt Volpi,
37st BelloniNote: Spettatori 300 circa, Rec pt 3, st 4. Angoli 4-9 per il Lama
Ammoniti: Rollo (V), Bartolini M, Santinelli (L)

San Giustino: La Virtus “incassa” (non solo i 3 gol) e festeggia solo per la numerosa presenza di pubblico sugli spalti. Il Lama ringrazia e porta a casa meritatamente i 3 punti. La gara sicuramente è condizionata dalle due reti realizzate nei primi 6 minuti di gioco dai bianco-neri che hanno lasciato il segno. La Virtus ha provato la reazione ma può recriminare solo per un gol fallito e un rigore clamoroso non concesso dalla terna arbitrale. Poi poco altro per una delle peggiori partite disputate. La gara comincia all’insegna del gran tifo e dei molti fumogeni e tra la nebbia ancora non dissolta gli ospiti passano in vantaggio. Lancio in profondità Belloni di testa appoggia all’accorrente Tellini che di destro, da posizione defilata infila il set nel palo lontano dove Grasselli non può nulla. Neanche il tempo di capire cosa fosse successo che gli ospiti raddoppiano. Angolo di Tellini, respinge Grasselli, Valentini libera l’area di rigore ma Santinelli pesca subito Tellini che effettua il cross per Volpi che batte ancora il portiere appoggiando in fondo al sacco. La Virtus ha un sussulto e Marini, prova a colpire la palla di testa sulla punizione calibrata di Bartolini ma viene vistosamente trattenuto per la maglietta e non riesce a colpire regolare per l’arbitro e per l’assistente Agostinelli (disastroso) meglio posizionato. Due minuti più tardi Michelucci si libera bene in area di Galizi ma spedisce alle stelle davanti a Pellegrini. I tifosi cominciano a credere alla rimonta ma è stato solo un fuoco di paglia. Il Lama con le sue ripartenze fa male e lo si nota anche quando Surano apre per Biccheri che calcia alto o quando ci prova da fuori con Belloni che per poco non sorprende Grasselli. Giornata no per l’assistente Agostinelli che ferma prima Bartolini S e poi Marri in fuorigioco inesistente (per completare l’opera nel secondo tempo ne sbandiera uno simile a Belloni). Mister Franceschini gioca la carta Ceccarini combiando un po’ le acrte in tavola, ma i frutti non si vedono. In chiusura di tempo Michelucci apre per Ceccarini che appoggia per Bartolini S che arriva a rimorchio ma la sua conclusione di destro viene ribattuta dalla difesa ospite. Nella ripresa ci si aspetta un forcing dei giallo-rossi ma il Lama sembra squadra più grintosa e agonisticamente più portata alla battaglia e non corre mai grossi pericoli. Su palla inattiva, Baldi di testa impegna Pellegrini bravo a respingere in corner. Poi però si annotano sole ripartenze del Lama che sfiora il gol con Belloni, ben servito da Massetti, con lo stesso Massetti diagonale fuori. Ancora Lama alla mezz’ora che protesta per l’atterramento di Biccheri in area ad opera di Cintio regolare per il direttore di gara che anzi concede la punizione per la Virtus. Poi arriva ancora in contropiede il terzo gol di Belloni che supera in area Cintio e batte Grasselli in uscita. La partita termina con tre parate consecutive di Pellegrini che nega il gol della bandiera ai locali, prima su Bartolini S poi su Rollo e quindi su Ceccarini. Insomma nulla da fare, la Virtus non è mai riuscita a battere il Lama negli scontri diretti, anzi in casa a sempre perso contro i bianco-neri e tanto per la legge dei numeri subisce sempre 3 reti quando incrocia l’arbitro Buchicchio (3-1 dalla Madonna del Latte). Ora però, mentre gli ospiti sentono aria nuova nella parte destra della classifica, la Virtus deve rimboccarsi le maniche e giocarsi tutte le sue carte salvezza a partire dalla sfida di Monte Tezio domenica prossima.
Elena Poggini
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DERBI AMARO che interrompe i buoni risultati ottenuti nelle tre gare precedenti non rimane che rimboccarsi le maniche e pensare alla trasferta di domenica contro la G.M.Tezio gara assolutamente fondamentale in questa fase finale.Solo una piccola nota è vero che il Lama a vinto meritatamente ,ma perchè sistematicamente si deve assistere sempre in negativo alle solite grossolane sviste della terna arbitrale che puntualmente ci danneggiano .FORZA VIRTUS